VENERDI’ 8 & SABATO 9 NOVEMBRE PETER KARP BAND

Peter Karp – voce chitarra dobro piano
Marco Bolognini chitarra
Andrea Luchetta basso
Massimo Prosdocimo voce batteria

La sala apre alle 21.00 inizio concerti ore 22.15
Per prenotare 079/262556 – 320/8111019

Cantante, compositore, chitarrista slide e pianista, Peter Karp si è ritagliato la sua propria nicchia. Divertenti, commoventi, irriverenti, romantiche e allo stesso tempo sempre fedeli alla vita, le composizioni di Karp riflettono la sua storia intrigante.
Cresciuto nelle paludi del New Jersey e nei parchi rurali dell’Alabama del sud, Karp crea con maestria una musica alimentata da una interessante contrapposizione del tipo Yankee-Rebel e infonde emozione autentica, umorismo e candore in una cornice di ritmi squisitamente eseguiti e con convin- cente vocalizzazione.
Come cantautore Karp ha attirato l’attenzione della critica nazionale attraverso la sua collaborazione con il chitarrista Mick Taylor dei Rolling Stones, il quale ha registrato ed è andato in tournèe con Karp all’uscita del suo primo album, “The Turning Point”.
La successiva uscita con la Blind Pig Records, “Shadows and Cracks”, ha visto Karp condividere il palco con il venerabile Delbert McClinton, con la rock band di New Or- leans, The Subdudes, e con il grande Keb ‘Mo’, tre volte vincitore del Grammy Blues.
Nel 2008 Karp forma la Karp Foley Band con la chitarrista blues canadese Sue Foley. Come principale compositore della band, Karp ha pubblicato due album di grande successo:”He Said She Said” e “Beyond The Crossroads”.
All’inizio del 2016 Karp pubblica “The Arson’s Match”, uno spettacolo dal vivo registrato dalla radio Sirius al The Bottom Line di New York. Questo album fa parte di un progetto di beneficenza che Karp ha iniziato per la ricerca sul cancro ovarico e ha già ricevuto riconoscimenti e recensioni positive da tutto il mondo.
L’inconfondibile stile lirico di Karp, l’abile manipolazione della chitarra slide e la sua propensione per prestazioni dinamiche lo hanno comparato a grandi personalità come James Taylor, Bob Dylan e John Prine, ricevendo a sua volta una reputazione come un talento molto raro nella Roots Music americana.
Nel gennaio del 2017 Peter ha realizzato “Alabama Town”, salito immediatamente nella top ten delle classifiche USA Blues.

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