SABATO 14 MAGGIO JOE BARBIERI “MAESTRI”

BARBIERI

LA SALA APRE ALLE 21..00 INIZIO CONCERTO ORE 22.15
PRENOTAZIONI 079/262556 – 320/8111019

https://youtu.be/ctgYZ_PHiNg

Dopo il tour del suo ultimo album “Cosmonauta Da Appartamento” – che lo ha portato in Italia, nel resto d’Europa e in Giappone – Joe Barbieri mette per un po’ in pausa le sue canzoni e si tuffa con “Maestri” in un ammirato percorso d’amore, non tanto verso gli interpreti della canzone italiana quanto tra gli autori (in alcuni casi le due figure coincidono) che hanno reso nobile la via italiana alla composizione leggera.

In questo concerto “spudorato”, accanto a Joe Barbieri (alla chitarra e alla voce) l’amico Tony Canto (alla chitarra 7 corde e al guitalele). I due spoglieranno fino al loro nocciolo alcune tra le pagine più affascinanti del repertorio del nostro Paese, danzando sul sottilissimo filo della bellezza delle armonie e dei versi di maestri (da qui il titolo del progetto) come Alberto Testa, Giorgio Conte, Luigi Tenco, Sergio Bardotti o Lucio Dalla. Tanto per citarne alcuni.

“Maestri” è un concerto popolare e sofisticato al tempo stesso. Un fuoco di fila di canzoni indimenticabili e di perle nascoste. In una parole: imperdibile.

Joe Barbieri ha all’attivo 4 album di inediti (“In Parole Povere” – 2004, “Maison Maravilha” – 2009, “Respiro” – 2012 e “Cosmonauta Da Appartamento” – 2015) oltre a un cd+dvd dal vivo (“Maison Maravilha Viva” – 2010) e un disco dedicato al venticinquennale della scomparsa di Chet Baker (“Chet Lives!” – 2013).
La sua musica, pubblicata in tutto il mondo, lo ha portato a calcare alcuni tra i palchi più importanti del pianeta.

Tony Canto è un chitarrista e produttore al fianco – tra gli altri – di Mario Venuti, Zucchero, Patrizia Laquidara e Mannarino (per il quale ha realizzato gli album “Bar Della Rabbia”, “Supersantos” e “Al Monte”).
Ha composto per il cinema (tra i principali film: “Manuale D’Amore”, “La Matassa”), per il teatro e per la musica leggera (Nina Zilli, Musica Nuda).
Ha all’attivo tre album a suo nome (“Il Visionario” – 2007, “La Strada” – 2009 e “Italiano Federale” – 2011).

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