MERCOLEDI’ 07 DICEMRE ORE 21.00 BAND-RE Contemporary Gaelic Music

STRATHOSPHERE è il  titolo del primo disco di BAND-RE, il duo di musica folk contemporanea composto da Barnaby Brown, giovane ma già insigne suonatore di cornamusa, nonché splendido cantante e flautista, e Gianluca Dessì, chitarrista e suonatore di mandole varie.Il duo nasce nel 2003 in maniera quasi casuale, grazie al fatto che Barnaby aveva eletto dimora in Sardegna, ove ha vissuto per cinque anni: In quattro anni BAND-RE ha tenuto concerti in numerose situazioni in Sardegna, Italia, Scozia e Irlanda: particolarmente in Irlanda si è esibito in contesti importanti, fra cui il Armagh Piping Festival, probabilmente il più importante festival sulle cornamuse al mondo. Inoltre, lo scorso anno durante il Festival Piping Live a Glasgow, hanno registrato due special per i canali della BBC, l’emittente radio-televisiva di Stato.

Barnaby Brown

è un giovane piper impegnato nella riscoperta filologica del repertorio del “pibroch”, la musica classica per cornamusa, la cui pratica fino al recente revival, rischiava di ridursi a pochissimi esecutori. Dal 2000 si occupa di un’interessante ricerca sulle “triplepipes”, sorta di versione gaelica delle launeddas sarde, strumento del quale si trovano numerose testimonianze iconografiche in Irlanda e Scozia, risalenti al X secolo. E’anche uno studioso di lingua gaelica, lingua in cui dà il meglio di se’ anche in STRATHOSPHERE .

Correntemente insegna composizione e musica per Cornamusa alla prestigiosa Royal Scottish Academy of Music and Drama (RSAMD) di Glasgow.

Gianluca Dessì, sassarese, è uno dei pionieri del revival scoto-irlandese in Italia (ha suonato per anni con Belgrave Square, celebre formazione cagliaritana), nonché appassionato organizzatore di eventi; ha lavorato come chitarrista in numerose incisioni di world-music e musica leggera, e ha inoltre suonato dal vivo con, fra gli altri , Franca Masu, Andrea Parodi, Sandro Fresi e tanti altri. Innamorato della musica dell’Est-Europa, consegue una laurea in Etnomusicologia al Conservatorio di Sassari, con una tesi sui ritmi “asimmetrici” della Bulgaria e della Macedonia.

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