SABATO 12 GENNAIO 2019 Complesso artistico bielorusso “Music Kvatro” ore 21.00

“Gran Concerto di musica popolare bielorussa, russa, ucraina 
e di altri popoli dell’Europa Orientale”
Complesso artistico bielorusso “Music Kvatro”

 

La sala apre alle 21:00 il concerto inizia alle 22:00

 ingresso libero

 

 

Uno splendido concerto che racchiuderà pezzi di diversi stili generi: musica popolare slava, canzoni bielorusse, ucraine, russe, zigane, musiche delle danze popolari ebraiche, pezzi della tradizione classica con rivisitazione moderna.

Volha Auseika (soprano – voce solista)
Sergey Mitchenkov (violino – voce)
Valeriy Narkevich (basso)
Yauheni Girshin (tastiera – percussioni)
Alexandre Efimouk (balalaica, chitarra, voce)

La sala apre alle 21:00 il concerto inizia alle 22:00 
per prenotare 079/262556 cell. 320/8111019

Nell’Europa Orientale, in alcuni paesi come ad esempio Belarus, Russia e Ucraina ed altri ancora, il Natale si festeggia il 7 gennaio e il vecchio Capodanno (sulla base del calendario giuliano) nella notte fra il 13 e 14 gennaio. In Sardegna, grazie anche alla presenza di una grande diaspora proveniente dall’Europa dell’est, ricorderemo queste antiche tradizioni con un grande concerto che rappresenterà vari generi e stili: musica popolare slava, canzoni ucraine, bielorusse, russe, zigane, musiche delle danze popolari ebraiche, pezzi di musica leggera, per raccontarvi i vari popoli che abitano questi immensi territori. Una bella occasione di scambio culturale e amicizia reciproca nel segno dell’arte e della musica

I virtuosi artisti del complesso bielorusso “MUSIC KVATRO” presenteranno un vero e proprio viaggio nella ricchezza e complessità dell’oriente slavo dove svariati popoli e tradizioni convivono da secoli, con una suddivisione del concerto in 4 grandi blocchi tematici: inizio con le canzoni bielorusse, per continuare con il blocco dedicato alle canzoni popolari russe con alcune incursioni nella tradizione zigana, il proseguo con le musiche e le canzoni della tradizioni ebraiche, ed infine il blocco dedicato alle canzoni popolari ucraine, dai canti natalizi alle canzoni della tradizione popolare. 

La sala apre alle 21:00 il concerto inizia alle 22:00 
per prenotare 079/262556 cell. 320/8111019

19 & 20 ottobre 21.00 Elevation Blues – Jaime Scott Dolce & The Innersole

Jaime Dolce chitarra e voce
Filippo Buccianelli tastiere
Andrea Tiberti basso
Matteo Sodini batteria

https://youtu.be/-5l0hiZML88

La sala apre alle 21.00 inizio concerto ore 22.00
Per prenotare 079/262556 – 320/8111019

Jaime Scott Dolce nasce a Brooklin e cresce musicalmente nella stimolante scena musicale newyorkese tra concerti e jam. 
Dopo aver metabolizzato la lezione di Jimi Hendrix e dei grandi del blues metropolitano e dopo essersi confrontato con artisti e generi differenti (da ricordare in particolare le frequenti collaborazioni con Mason Casey – armonicista di Popa Chubby; Lee Finkelstein – batterista dei Tower of Power; Eric Udell – attuale bassista della Blues Brothers Band), intraprende una carriera solista che lo porterà a pubblicare “Purple Blues” nel 1998. Proprio in quell’anno in occasione del primo tour in Europa, si innamora dell’Italia (il bisnonno tra l’altro era italiano…) e comincia a collaborare con alcuni musicisti italiani; con questi ricostituisce gli Innersole che diventano la sua band ufficiale nei tour europei. 
La nota rivista americana “Tristate Blues” definisce la sua musica una combinazione tra il blues del Missisipi e il funk elettrico della Band of Gipsys. 

Nel 1999 partecipa al Pistoia Blues Festival in cartellone con Lucky Peterson, Johnny Lang e Deep Purple. 
Negli anni seguenti ripete con sempre più frequenza le esibizioni con i suoi Innersole esibendosi in festival del circuito blues e vagabondando da un locale all’altro. Incide un cd demo che immortala il periodo di questa permanenza in Italia che va a ruba tra i cultori e i numerosi estimatori del suo stile a cavallo tra funk, rock, blues e psichedelia. Accompagna in tour Mick Abrahams primo chitarrista dei Jethro Tull e dei Blodwing Pig. 
Tornato a New York continua nella sua personale ricerca musicale e nella produzione dei propri originalissimi brani in bilico tra il romanticismo delle sue rock ballads e il furore della sua chitarra stratocaster pregna di un blues viscerale e sofferto. 

Nel 2005 viene invitato da Zucchero Sugar Fornaciari a suonare al ”Zucchero fun club raduno” a Modena. Da lì nasce una breve collaborazione che vede Jaime chitarrista live della band che accompagna Zucchero nei suoi live.
Nel 2006 viene contattato dal cantautore Davide Van De Sfroos che lo vuole nel proprio tour “Ma vada via ‘l Blues” in veste di chitarra solista. Con lui altri importanti ospiti d’oltreoceano come Stanley Wathson, Lotonya Cobim e il grande armonicista Sugar Blue (già al fianco di Rolling Stones, Bob Dylan, Stan Getz…).

sabato 6 ottobre 2018 Ecanès – Giovanni Seneca trio

Giovanni Seneca chitarre e composizioni
Gabriele Pesaresi contrabbasso
Marco Malatesta percussioni

La sala apre alle 21.00 inizio concerto ore 22.00
Per prenotare 079/262556 – 320/8111019

Ecanés è un progetto musicale di Giovanni Seneca. Le sue chitarre ci guidano in un percorso che fonde la tradizione classica con quella
popolare. Nelle composizioni troviamo riferimenti e citazioni che
provengono da diverse aree geografiche e musicali: dai balcani al sud italia dalla musica barocca a sonorità contemporanee. Ecanés è
un’anagramma e con lo stesso percorso i brani vengono permutati
rispetto alle fonti di ispirazione. 
L’utilizzo di diversi tipi di chitarre(classica, battente e flamenca) esalta le sfumature di ogni composizione. Di particolare interesse l’utilizzo della chitarra battente, tipica della tradizione del sud Italia fin dal XIV secolo. Il suono di questo antico strumento è inconfondibile ed è diametralmente opposto a quello delle normali chitarre ed è più simile ad un clavicembalo o un saz. E’ ancora molto usato nella musica tradizionale, ma in questo cd attraverso le composizioni di Seneca approda a nuove sonorità che ne esaltano la sua anima antica e popolare al tempo stesso. Le percussioni, il contrabbasso fanno da contrappunto a questo percorso estetico. Le timbriche antiche e mediterranee come quelle del riq, della darbuka o dei tamburi a cornice accompagnano l’ascoltatore in questo viaggio nel tempo e nelle culture, ricreando un paesaggio sonoro unico e avvolgente.

Giovanni Seneca Consegue il diploma al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro con il massimo dei voti e la lode. E’ vissuto sei anni inFrancia a Parigi dove si e’
specializzato all’Ecole Normale de Musique e al conservatorio Ravel. Ha realizzato produzioni in vari ambiti scrivendo e interpretando canzoni, brani solistici, cameristici e orchestrali. Ha inoltre composto musica per il cinema e il teatro. 
Si è esibito nelle maggiori città e teatri italiani come anche a Parigi, Berlino, New York,
Philadelphia, Tel Aviv, Sarajevo, Belgrado, Smirne, Durazzo, Hammamet, Alexandria, il Cairo. Nell’aprile 2009 e’ stato protagonista in trio assieme a due musicisti neozelandesi di una tournée di 12 concerti nelle maggiori città della
Nuova Zelanda, con un programma comprendente composizioni originali di
Seneca e di autori neozelandesi. E’ stato ospite solista nelle stagioni di molte
orchestre, tra cui: Orchestra Sinfonica della Rai di Roma, Orchestre des Concerts
Lamoreux di Parigi, Orchestre Symphonique Français di Parigi, Orchestre
Philarmonique di Cannes in costa azzurra, Orchestra Filarmonica Marchigiana di
Ancona. In ambito teatrale ha scritto musiche per spettacoli con attori e
intellettuali come Moni Ovadia, Erri de Luca, Dario Vergassola, Valeria Moriconi,
Neri Marcorè, David Riondino, Maddalena Crippa e Lunetta Savino. E’ stato
invitato come ospite musicale in diversi programmi radiofonici e televisivi della
Rai e di France Musique. I Telegiornali, sia nazionali, sia regionali, hanno dedicato
alla sua attività numerosi servizi. Ennio Morricone ha composto per lui e gli ha
dedicato un concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima assoluta a Parigi e
inciso su cd con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. E’
direttore artistico del progetto Adriatico Mediterraneo che organizza eventi
culturali e progetti di cooperazione culturale sia in Italia che nell’area del
Mediterraneo. E’ docente di chitarra al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro