16 e 17 novembre 2018 DAVID BOWIE tribute

Blackstar LIVE Full Album & greatest hits

Prima serata al BIRDLAND Sassari, 16 Novembre. Ambra Mattioli e Aladdin Insane David Bowie Tribute presentano Blackstar Live. L’intero Album. Secondo tempo, greatest hits del Duca Bianco.
Seconda serata al BIRDLAND Sassari, 17 Novembre. Dopo Blackstar Full Album, Ambra Mattioli e Aladdin Insane David Bowie Tribute presentano esclusivamente LIVE una rassegna di brani evergreen del loro “Thin White Duke”.

La sala apre alle 21.00 

PREDDA NIEDDA STRADA 22 – 07100 Sassari
infoline 079 262556 – 320/8111019

Ambra, lead vocalist e “frontman” degli Aladdin Insane David Bowie Tribute, è uno Ziggy Stardust decisamente affascinante. Bowie fece della sua presunta androginia un passe-partout per la celebrità, e Ambra è sotto questo aspetto veramente notevole e sorprendente.
Il suo talento nell’interpretare Bowie è stato notato anche dal regista Andrea Pallaoro, che l’ha voluta nel suo film “Hannah”, presentato in concorso alla 74 esima Mostra del Cinema di Venezia e premiato con la Coppa Volpi alla migliore interprete femminile, Madame Charlotte Rampling. Nel film Ambra interpreta un celebre brano di Bowie, una possibilità di far conoscere nel mondo il Duca Bianco che è in lei.
Ambra ha partecipato con un suo cortometraggio, Burning Tape, a Bowienext, il film su Bowie ideato dalla regista e giornalista Rita Rocca, mandato in onda da RAI5.
Ambra e gli Aladdin Insane si sono esibiti sui migliori palchi di Roma e in numerose altre manifestazioni, sempre con grande successo e seguito.
Unici per ora al mondo, hanno presentato al pubblico sul palco del Cross Roads, esclusivamente dal vivo e in tonalità originali, l’intero album Blackstar, l’ultimo capolavoro di Bowie. Un album pensato e concepito solo in studio, di una difficoltà interpretativa non comune, una fatica live che ha richiesto un impegno e una passione eccezionali.

“Per me la musica è il colore. Non il dipinto. La mia musica mi permette di dipingere me stesso.” (David Bowie)
David era un Artista particolare, unico, mutevole, e gli Aladdin Insane esprimono la loro passione per questo mito con un tributo davvero speciale. Hanno accettato la difficile sfida di reinterpretare dal vivo, esclusivamente live, senza basi registrate e in tonalità originale, il suo vastissimo repertorio, con passione vera e semplice che emoziona e coinvolge il pubblico, e l’originalità e la forza del loro progetto musicale è nell’interprete vocale, Ambra Mattioli.

Ambra è ben conosciuta per la sua fantastica interpretazione di David Bowie. Dave Thompson, autore e giornalista, l’ha citata più volte nel suo libro “The Freakiest Show: David Bowie cover versions” e nell’ultima edizione le ha dedicato direttamente qualche pagina e foto.
Il suo talento nell’interpretare Bowie è stato notato anche dal regista Andrea Pallaoro, che l’ha voluta nel suo film “Hannah”, presentato in concorso alla 74 esima Mostra del Cinema di Venezia e premiato con la Coppa Volpi alla migliore interprete femminile, Madame Charlotte Rampling. Nel film Ambra interpreta un celebre brano di Bowie, una possibilità di far conoscere nel mondo il Duca Bianco che è in lei.
Ambra ha partecipato con un cortometraggio da lei prodotto e interpretato, Burning Tape, a Bowienext, il film su Bowie ideato dalla regista e giornalista Rita Rocca, mandato in onda da RAI5.

Unici per ora al mondo, hanno presentato al pubblico, dal palco del Cross Roads di Roma, esclusivamente dal vivo e in tonalità originali, l’intero album Blackstar, l’ultimo capolavoro di David Bowie. Un album pensato e concepito solo in studio, di una difficoltà interpretativa non comune, una fatica live che ha richiesto un impegno e una passione eccezionali. Una sfida.

E resta infine quel che Ambra dice sempre con sincera emozione: “Gli applausi sono soprattutto per Lui, per la Sua musica e solo in piccola parte per noi esecutori, che ci limitiamo a riflettere, come nelle sfaccettature di un diamante, la sua arte.”

https://www.youtube.com/AmbraMattioli
http://www.ambramattioli.com/
https://www.youtube.com/theAladdinInsane/
https://www.aladdininsane.com/

19 & 20 ottobre 21.00 Elevation Blues – Jaime Scott Dolce & The Innersole

Jaime Dolce chitarra e voce
Filippo Buccianelli tastiere
Andrea Tiberti basso
Matteo Sodini batteria

https://youtu.be/-5l0hiZML88

La sala apre alle 21.00 inizio concerto ore 22.00
Per prenotare 079/262556 – 320/8111019

Jaime Scott Dolce nasce a Brooklin e cresce musicalmente nella stimolante scena musicale newyorkese tra concerti e jam. 
Dopo aver metabolizzato la lezione di Jimi Hendrix e dei grandi del blues metropolitano e dopo essersi confrontato con artisti e generi differenti (da ricordare in particolare le frequenti collaborazioni con Mason Casey – armonicista di Popa Chubby; Lee Finkelstein – batterista dei Tower of Power; Eric Udell – attuale bassista della Blues Brothers Band), intraprende una carriera solista che lo porterà a pubblicare “Purple Blues” nel 1998. Proprio in quell’anno in occasione del primo tour in Europa, si innamora dell’Italia (il bisnonno tra l’altro era italiano…) e comincia a collaborare con alcuni musicisti italiani; con questi ricostituisce gli Innersole che diventano la sua band ufficiale nei tour europei. 
La nota rivista americana “Tristate Blues” definisce la sua musica una combinazione tra il blues del Missisipi e il funk elettrico della Band of Gipsys. 

Nel 1999 partecipa al Pistoia Blues Festival in cartellone con Lucky Peterson, Johnny Lang e Deep Purple. 
Negli anni seguenti ripete con sempre più frequenza le esibizioni con i suoi Innersole esibendosi in festival del circuito blues e vagabondando da un locale all’altro. Incide un cd demo che immortala il periodo di questa permanenza in Italia che va a ruba tra i cultori e i numerosi estimatori del suo stile a cavallo tra funk, rock, blues e psichedelia. Accompagna in tour Mick Abrahams primo chitarrista dei Jethro Tull e dei Blodwing Pig. 
Tornato a New York continua nella sua personale ricerca musicale e nella produzione dei propri originalissimi brani in bilico tra il romanticismo delle sue rock ballads e il furore della sua chitarra stratocaster pregna di un blues viscerale e sofferto. 

Nel 2005 viene invitato da Zucchero Sugar Fornaciari a suonare al ”Zucchero fun club raduno” a Modena. Da lì nasce una breve collaborazione che vede Jaime chitarrista live della band che accompagna Zucchero nei suoi live.
Nel 2006 viene contattato dal cantautore Davide Van De Sfroos che lo vuole nel proprio tour “Ma vada via ‘l Blues” in veste di chitarra solista. Con lui altri importanti ospiti d’oltreoceano come Stanley Wathson, Lotonya Cobim e il grande armonicista Sugar Blue (già al fianco di Rolling Stones, Bob Dylan, Stan Getz…).

sabato 6 ottobre 2018 Ecanès – Giovanni Seneca trio

Giovanni Seneca chitarre e composizioni
Gabriele Pesaresi contrabbasso
Marco Malatesta percussioni

La sala apre alle 21.00 inizio concerto ore 22.00
Per prenotare 079/262556 – 320/8111019

Ecanés è un progetto musicale di Giovanni Seneca. Le sue chitarre ci guidano in un percorso che fonde la tradizione classica con quella
popolare. Nelle composizioni troviamo riferimenti e citazioni che
provengono da diverse aree geografiche e musicali: dai balcani al sud italia dalla musica barocca a sonorità contemporanee. Ecanés è
un’anagramma e con lo stesso percorso i brani vengono permutati
rispetto alle fonti di ispirazione. 
L’utilizzo di diversi tipi di chitarre(classica, battente e flamenca) esalta le sfumature di ogni composizione. Di particolare interesse l’utilizzo della chitarra battente, tipica della tradizione del sud Italia fin dal XIV secolo. Il suono di questo antico strumento è inconfondibile ed è diametralmente opposto a quello delle normali chitarre ed è più simile ad un clavicembalo o un saz. E’ ancora molto usato nella musica tradizionale, ma in questo cd attraverso le composizioni di Seneca approda a nuove sonorità che ne esaltano la sua anima antica e popolare al tempo stesso. Le percussioni, il contrabbasso fanno da contrappunto a questo percorso estetico. Le timbriche antiche e mediterranee come quelle del riq, della darbuka o dei tamburi a cornice accompagnano l’ascoltatore in questo viaggio nel tempo e nelle culture, ricreando un paesaggio sonoro unico e avvolgente.

Giovanni Seneca Consegue il diploma al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro con il massimo dei voti e la lode. E’ vissuto sei anni inFrancia a Parigi dove si e’
specializzato all’Ecole Normale de Musique e al conservatorio Ravel. Ha realizzato produzioni in vari ambiti scrivendo e interpretando canzoni, brani solistici, cameristici e orchestrali. Ha inoltre composto musica per il cinema e il teatro. 
Si è esibito nelle maggiori città e teatri italiani come anche a Parigi, Berlino, New York,
Philadelphia, Tel Aviv, Sarajevo, Belgrado, Smirne, Durazzo, Hammamet, Alexandria, il Cairo. Nell’aprile 2009 e’ stato protagonista in trio assieme a due musicisti neozelandesi di una tournée di 12 concerti nelle maggiori città della
Nuova Zelanda, con un programma comprendente composizioni originali di
Seneca e di autori neozelandesi. E’ stato ospite solista nelle stagioni di molte
orchestre, tra cui: Orchestra Sinfonica della Rai di Roma, Orchestre des Concerts
Lamoreux di Parigi, Orchestre Symphonique Français di Parigi, Orchestre
Philarmonique di Cannes in costa azzurra, Orchestra Filarmonica Marchigiana di
Ancona. In ambito teatrale ha scritto musiche per spettacoli con attori e
intellettuali come Moni Ovadia, Erri de Luca, Dario Vergassola, Valeria Moriconi,
Neri Marcorè, David Riondino, Maddalena Crippa e Lunetta Savino. E’ stato
invitato come ospite musicale in diversi programmi radiofonici e televisivi della
Rai e di France Musique. I Telegiornali, sia nazionali, sia regionali, hanno dedicato
alla sua attività numerosi servizi. Ennio Morricone ha composto per lui e gli ha
dedicato un concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima assoluta a Parigi e
inciso su cd con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. E’
direttore artistico del progetto Adriatico Mediterraneo che organizza eventi
culturali e progetti di cooperazione culturale sia in Italia che nell’area del
Mediterraneo. E’ docente di chitarra al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro